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Fiera del tartufo

Vieni a scoprire Calestano tutti i fine settimana dal 14.10 al 11.11.2018

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Agriturismo Parma Si mangia

 

Visto il sole che continua a picchiare sulle teste contadine continuo a dilettarmi in cucina e per controbattere proprio gli effetti del caldo con l’aiuto e la generosità dell’orto e un po’ di rimanenza di frigo mi confeziono un primo piatto che tradizione definisce afrodisiaco.

 

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Festival del prosciutto e del camper

tutte le ns. proposte a chi in possesso del coupon: 

Sosta gratuita camper anche notturna.

Carta dell’osteria: Prosciutto, coppa, salame, pane della casa e una Bt. Malvasia €. 15.00. E’ possibile inoltre nei giorni 8 e 9, 15 e 16 degustare un primo classico di Parma: Tortelli di erbetta o cappelletti in brodo al costo di €. 7.00. Il giorno 14 in collaborazione con i tecnici di CRPA si organizza per gli appassionati di agricoltura e accorti consumatori una giornata in campo con inizio alle ore 9.45 per conoscere nuove tecniche di lavorazione di agricoltura conservativa http://cover.crpa.it/nqcontent.cfm?a_id=14741 alla fine per chi lo desidera sarà possibile consumare la carta dell’osteria.

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Parma, agriturismo, tripadvisor, booking, trivago, bbplanet, bed-and-breakfast.

Se devi venire a Parma per mangiare, dormire, per turismo in generale e pensi di trovarmi girando e cercando su siti a pagamento, se pensi di trovare delle recensioni in ogni dove, se pensi di trovare qualche convenzione, sei fuori strada, non mi troverai mai, perché il mio MKT è antico più di me, le mie radici sono di qui, non sono un trapiantato, uno arrivato dalla città, sono cresciuto succhiando quei pochi nutrienti che questa terra da a chi l’ha saputa lavorare ed innaffiare con il sudore della sua fronte. Quindi la mia bisaccia è vuota di sali minerali, proteine e vitamine per alimentare altri corpi, qui non c’è spazio per chi pensa di poter vivere mangiando nell’orto del vicino. Questo è un ambiente burbero, scontroso, accigliato e scostante, dove il meglio lo tengo per me e per gli amici, un ambiente, però, dove, se entri in punta di piedi puoi gustare dei miei saperi, dei miei piaceri, dei miei tesori, senza nessuna mediazione.

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Poveri mangiari che i ricchi sognano

Sono i piatti poveri della nostra pedemontana emiliana che a volte si arrampicano sino alle vette che ci uniscono alla Lunigiana, là dove l’aria marina sale alle cime con i suoi aromi e sapori e a volte si intreccia, si inserisce o si mescola all’aria più umida del nostro versante. Contraddizioni di aromi e sapori, di saperi e alimenti che un ingrediente particolare rende ricchi questi poveri mangiari.

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Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma

L’agriturismo Ciato si trova qui, all’inizio della “Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma” una strada tutta da gustare, fetta dopo fetta… ai piedi del maniero di Torrecchiara... a un tiro di schioppo dalla Magnani Rocca.

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Volete la salute?? Bevete il Ferro China Bisleri

Sarà il MKT il protagonista della prossima mostra che andrà in scena alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, già suntuosa dimora di Luigi Magnani, dal 9 settembre al 10 dicembre 2017 

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Pasqua e Pasquetta in agriturismo

 

 

Menu' 

 

Antipasto

torta fritta e salumi misti.

Primo

pappardelle della casa al sugo rosso di scalogno.

Secondo

Duchessa di Parma con misticanza.

Dolce della casa.

Vino bianco o rosso 1 bottiglia ogni 4 persone acqua, caffè digestivo.

€. 35.00

 

 

Prenotazione per gruppi di minimo 8 persone entro mercoledi' 12/04

 


 

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Per chi interessato a una nuova agricoltura

http://cover.crpa.it/nqcontent.cfm?a_id=14741

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BIt and Ciato

E’ giusto percorrere centinaia di chilometri per andare in #BIT a Milano per vedere e conoscere le proposte turistiche, ma vale la pena, soprattutto per chi è interessato all’enogastronomia, assaporare di persona.                      

Ecco allora una buona motivazione per aggiungere altri 100Km, il collegamento è possibile anche grazie al treno Freccia Rossa, e raggiungere #AgriturismoCiato sorvegliato dal Castello di Torrechiara di Langhirano, comune che ha dato i natali ad un prodotto unico, si può vivere di persona un assaggio della Food Walley, entrare nel cuore dei prodotti di questo lembo di terra baciato dal sole e cullato dal vento Marino, che rende dolce il prosciutto di Parma.

Ciato infatti dal 01 al 10 aprile offre l’opportunità anche a chi non soggiorna presso la nostra struttura di degustare “Parmigiano-Reggiano” e “Prosciutto di Parma” accompagnati da sei famosi vini della “Via Emilia”… e per le coppie un’opportunità unica, finita la degustazione (costo coppia 40€) ti porti a casa il vino rimasto nelle sei bottiglie. 

Prenotazione gradita: 0521630082  3392264887

 

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Agriturismo Ciato sconto del 15% da gennaio ad aprile.

Nel 10 anniversario dell’ampliamento del nostro agriturismo vogliamo essere riconoscenti a chi già è stato nostro ospite, a chi ci segue sul sito e sui social.

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Aria di Parma

Arrivo all’agriturismo in macchina e rivivo nella mente i ricordi del precedente viaggio dal mar Ligure a Rimini attraversando la Lunigiana, il Malpasso o passo Lagastrello. Si incontro paesini che meriterebbero una visita approfondita per scoprirne segreti e delizie nascoste. La bella giornata allieta la vista dei boschi, delle campagne che iniziano a colorarsi di color terra e verso Langhirano già sento l’aria di prosciutto. Arrivo all’agriturismo Ciato con forte anticipo e trovo ospiti che ignari dello scorrere delle ore stanno ancora facendo colazione, un abbondate colazione fra cui spiccano sul tavolo di servizio le torte della casa fatte integralmente con le produzioni aziendali. Mi faccio un caffè e decido di entrare a Parma. 

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Visita Parma

Parma non la si visita solo per la sua storia la sua cultura e le sue opere d’arte...

Fra un De Chirico, un Van Gogh, piuttosto che un Antelami, un Parmigianino o un Correggio ci stanno anche i suoi piatti, ci stanno e come, visto che da quest’anno è Capitale Unesco della gastronomia.

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Notte in Agriturismo

Non so perché, ma passare le notti estive sotto il porticato di Ciato, guardando Orione e il maniero di Torrechiara che diventa ancora più affascinante quando si spegne la luce artificiale e si illumina di luce propria o della luna, e sei assieme ad ospiti avidi della storia del luogo, diventa cosa quasi magica.

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Parma Agriturismo Ciato

Qualcuno ha notato il silenzio che da qualche giorno si evince sul sito dell’agriturismo Ciato...

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Sfogliando... Prepariamo insieme la pasta...

Ti aiutiamo a carpire i segreti della sfoglia emiliana preparando insieme pappardelle o paste ripiene  con la “resdora”; cuoca, o letteralmente traducendo “padrona della casa”, e tutto il necessario per la loro preparazione.

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Ciato: sapore del sapere

Soggiornare a Agriturismo Ciato non è solo albergare è poter vivere, appropriarsi, nutrirsi, scoprire, fiutare, imparare, interrogare, ascoltare, provare e godere un territorio.

 

Siamo nel cuore della food-wally di Parma citta creativa Unesco della gastronomia, qui si creano montagne di Parmigiano-Reggiano, scalere immense di prosciutto di Parma, qui ha vissuto Du Tillot ministro di S.E. Maria Luigia imperatrice d’Austria Duchessa di Parma e Piacenza, e si definiva sovrano dei salsiccioni, Felino, è quindi, chilometri di budella piene di quell’ inimitabile trito di carne di maiale che rende unico il Salame Felino, ma non basta, la terra di questa valle è anche prodiga di funghi e tartufi. A Parma c’è Barilla la pasta che corre per il mondo, che inizialmente era il frutto dei nostri grani e delle uova delle galline che razzolavano per i campi del contado.

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Buona Pasqua 2016

Pasqua; fra sole e pioggia si sta velocemente avvicinando e come consuetudine le cucine di Ciato ridanno fuoco ai forni e fornelli.

La farina per il pane semi integrale e nero è pronta, il lievito trabocca voglioso di inglobarsi nell’impasto, il forno già emana il suo tepore, tremola la fiammella sui fornelli ansiosa di sprigionare tutta la sua potenza.

Le “resdore” danno di mattarello per ricavare sapide pappardelle, mentre l’arista si appropria delle spezie dell’orto.

Menù di Pasqua e pasquetta;

Antipasti: salumi misti con torta fritta e scaglie di Pamigiano-Reggiano.

Primo: Pappardelle della casa saltata in padella con straccetti di crudo di Parma e rosmarino

Secondo: Arista al forno aromatizzata con mele alla cannella e verdure fresche dell’orto

Pane e dolci della casa.

Vini Bianchi e rossi della casa –colli di Parma-

Caffè e digestivo.

 

Costo €. 35.00

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Enogastronomia Unesco Parma

L’agriturismo Ciato di Parma è un luogo del gusto nel cuore e al centro della storica food walley più famosa del mondo. Riconoscimento UNESCO. Trova posto all’interno dell’omonima azienda agricola, suggestivo complesso, le cui origini datano era romana, ben visibili rimangono  alcuni manufatti dell’epoca Rossiniana -1400- una location unica, come i piatti della tradizione parmense.
L’impressione che si ha entrando è di arrivare in un luogo austero, ma subito ci si accorge che è un posto dove ci si sente a proprio agio, dove, se si sono presi accordi, si mangia e si beve bene. Si, accordi, perché anche se gran parte delle strutture oggi è al servizio dell’agriturismo l’attività principale rimane pur sempre l’agricoltura, un’agricoltura tecnicamente avanzata che guarda al futuro.

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Vacanze di Pasqua: Parma a Pasqua o Pasqua a Parma

Risistemando l'ufficio, fra le vecchie scartoffie ingiallite dal tempo, ci balza all'occhio un articolo che riguarda come trascorrere le feste di Pasqua. La scartoffia ci riporta molto indietro nel tempo; siamo negli anni quaranta di un secolo fa. Tralasciamo ogni considerazione, perché non sappiamo se era meglio o peggio allora, su contratti rapporti di lavoro, sindacati, diritti dei lavoratori e via dicendo……….; si faceva come diceva la Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Punto!

I "benestanti" potevano già permettersi il fine settimana lungo, ma rigorosamente sul territorio nazionale, poi si scendeva a chi poteva permettersi un’uscita verso l'Appennino, quasi sempre a casa di parenti, ma per i restanti rimaneva una scampagnata in bicicletta col portapacchi pieno di quel che si poteva, calorie sicuramente sottodimensionate alla fatica, lungo le rive del torrente Parma e Baganza.

Sono veramente tanti i ragazzi del tempo che le uscite di Pasqua le hanno vissute così, poi col passare degli anni a guerra finita il rito cessò con l'ingresso nella nostra vita dei nuovi mezzi di trasporto motorizzati. 

Oggi per nostalgia, per passione, o perché il medico ci dice che il movimento è indispensabile si rivive un déjà vu in cui si inserisce la nostra proposta.

 

Per le vacanze di Pasqua 2016 offriremo condizioni particolari alle coppie che a cavallo della loro bicicletta vorranno soggiornare presso l'agriturismo Ciato, per carpire, impadronirsi e saturare lo stomaco dei tesori di questa valle che gli umani continuano ancora a chiamare valle del cibo; food walley per i più cattedratici, mentre gli accademici come da riconoscimento Unesco la appellano città creativa dell'enogastronomia, mentre per noi abitanti autoctoni rimane terra: ed formai, persut e anolen! 

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Auguri Best wishes Salutation Saludo

anno nuovo vita nuova

Viaggia con noi nel cuore di Parma: suggestivi paesaggi, spettacolari vigneti, montagne di cacio “Parmigiano-reggiano, infinite scalere di cosce “prosciutto di Parma” terra di marchesi salsiccioni, “salame Felino” di trufolai “tartufo di Fragno” delle tagliatelle e paste ripiene.

Parma da quest’anno è citta creativa della gastronomia, riconoscimento UNESCO, fatta di prodotti semplici e genuini, valori e cultura di un tempo che tradizione nell’innovazione si ripropone oggi nelle tavole del mondo. Mettetevi alla nostra mensa in un divertente percorso, alla scoperta di tutti i segreti della cucina parmense, assaporando, degustando a volontà. Insieme scopriremo i segreti del prosciutto di Parma, gli aromi del salame Felino, le diverse stagionature del parmigiano, il tutto prodotto da mani sapienti con il solo ausilio di aria, sale, fuoco e tanto…….. tanto tempo. Ma non finisce qui: il palato va purificato fra una degustazione e l’altra, lo faremo abbinando i migliori vini del territorio, spaziando dai rossi Parma, alle malvasia, nelle diverse declinazioni, al sauvignon, per finire con il dolce moscato. La visita ai ristrutturati locali la regaliamo a tutti gli ospiti, la degustazione ha prezzi per tutte le tasche il percorso esperienziale in formato digitale è in tutte le lingue è la nostra accoglienza.

 

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Quei dopo cena irretiti all’Agriturismo Ciato

Questa sera convocato dalle rimembranze risfoglio il registro degli ospiti della ormai finita estate; delle belle serate passate sulle assi di quercia antica che da anni raccolgono i racconti, le storie, le emozioni e suggestioni degli ospiti e le macchie del lambrusco o dei rinforzi degli infusi di casa (senza che il convitato a più pollici che gli umani chiamano televisore mettesse il becco).

Allietato come sono dal rinverdire modi e personaggi, trovo giusto che Ciato, del sipario estivo appena chiuso, ricordi i grandi personaggi ed anche i piccoli che qui divengono grandi, aiutati dalle bocce di vino suadente e dagli infusi preparati con maestria da Sara…… tra gli strafalcioni di lingue confuse, che il luogo, la cordialità e disponibilità degli ospiti hanno reso quantomeno intesa fra vocaboli e gesta.

Qui si cerca di invecchiare sfottendo la sorte con l’arte dell’arlia, con il godimento della convivialità, con il gusto ed il piacere di cantare a dovere senza il timore di essere squadrati, con la propensione di essere tutti intesi quali che siano i liberi pensamenti sull’uso del mondo.

Così il rito dell’affabulazione si è protratto per tutta la bella stagione con quasi tutti i nostri ospiti: dai grandi produttori di meloni australiani che invadono mezzo mondo, che di buon’ora andavano al caseificio curiosi e bramosi di imparare l’arte, dalla star dell’enogastronomia televisiva smaniosa di conoscere il territorio, dalla famiglia californiana i cui figli non abbandonavano la cucina per imparare l’arte delle paste ripiene, dello chef pluristellato che ti insegnava le economie della ristorazione, del grande maestro della pasticceria, ricalcitrante, ma che si scioglie solo vedendo il culo della bottiglia di malvasia, dal manager che ti oltraggia l’orto e confonde cavoli e verze, dagli asiatici che ti accecano e adombrano le stelle con i loro flash. alle coppiette romantiche che sognano un mondo migliore.

 

Questa è stata la dolce estate di Agriturismo Ciato.

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Parma; festival del prosciutto. 5/20 settembre

Non potevamo mancare all’appuntamento che sicuramente non sarà paragonabile alla dolcezza, squisitezza e salubrità di un prodotto che ha reso la città di Parma, quella che insiste in Emilia Romagna, Italia, fra le tante Parma nel mondo, capitale della Food-Walley.

Sarà una partecipazione come sempre riservata, intima, ma accattivante, che accompagnerà chi ha naso e voglia di scoprire i segreti di un percorso alla scoperta della antica tradizione.

 

Il percorso non è dei più affaticanti, basterà soggiornare all’agriturismo Ciato, lasciarsi trasportare dall’atmosfera che avvolge l’antica corte, le cui origini risalgono al 400. Durante la giornata perdersi fra le meraviglie storiche, architettoniche, culturali che la valle offre, piuttosto che approfittare dell’uscita per far visita al salone del camper che contemporaneamente si svolge presso le fiere di Parma…….  e alla sera rilassarsi sull’aia della corte e sentire i racconti quasi ancestrali del padrone di casa che fra leggenda e tradizione mescerà con perizia e dovizia, se non il migliore, uno fra i più apprezzati prosciutti del territorio stagionato pazientemente nelle proprie cantine sotterrane laddove nemmeno un minimo raggio di sole può turbare la quiete del grembo di madre terra.

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RENOIR da Parigi a Parma a due passi dall’agriturismo Ciato

ALLA MAGNANI ROCCA FINO AL 13 SETTEMBRE

Dal Musée d’Orsay di Parigi arriva alla Villa dei Capolavori di Traversetolo l’opera di Renoir La Seine à Champrosay. Lo splendido dipinto, realizzato en plein air nel 1876, viene esposto al primo piano della Villa dei Capolavori insieme a Falaises à Pourville di Monet, Paysage de Cagnes e Les Poissons di Renoir, della collezione permanente della Magnani Rocca. Nella stessa sala il pubblico può ammirare anche due opere di Matisse, tra cui Odalisque sur la terrasse, mai esposta in precedenza e restaurata per l’occasione

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Ponte del 2 giugno

Un ponte lungo quattro giorni, un'occasione da non farsi scappare!! Un ottimo motivo per mettere in valigia l’essenziale e partire!

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