Blog

Scorazzare e soggiornare nella food walley.

Il modo migliore per visitare, soggiornare ed appropriarsi della val Parma è sicuramente affittare un appartamento, così da spostarsi liberamente fra i vari castelli ed essere liberi di prnzare e assaggiare i suoi must all'ora desiderata. Must che non hanno bisogno di grnadi cheff, sono gia pronti così. Il prosciutto dolce di Parma, il culatello, il salame felino e il parmigiano-reggiano.

Continua

Il nuovo turismo nei borghi

Il tempo corre veloce, così le esigenze del nuovo turismo rurale.

Continua

Parma, poveri mangiari, agriturismo e trippa.

Ci sono pietanze che nascono più da condizioni estreme, simbolo della mancanza più che della ricchezza, ma che il tempo esalta e vengono apprezzate per i loro sapori genuini che li caratterizzano.

La buseca, come la chiamiamo noi parmigiani è una di queste, un piatto poverissimo fatta con il primo dei quattro stomaci del bovino.

Viene cotta rigorosamente a fuoco lento in terracotta per almeno 3 ore, piatto di festa per i contadini pedemontani degli anni passati, un piatto che riporta ai primi anni del dopoguerra, quando le massaie al dì di festa cercavano di accaparrarsi complimenti e attenzioni dai loro sposi e famigliari.

Sapori genuini, anche se ogni famiglia aveva secondo gusto e possibilità economica alcune piccole variazioni, ma non per questo il piatto poteva essere meno buono e gradito.

Ogni volta che la facciamo è una scoperta, ma la si fa raramente, perché pulire manualmente il rumine non è cosa semplice, e quello lavato meccanicamente a sapore diverso.

Ma se avete voglia di adoperarvi a questo piatto di “poveri mangiari” dell’agriturismo Ciato vi lasciamo la nostra ricetta.

Preparate un bel soffritto di cipolla, noi usiamo la borettana, poi rosolate bene la trippa fatta a fettucce e lasciate cuocere a fuoco dolce per tre ore con abbondante passata di pomodoro.

Fate attenzione che no asciughi e se fosse, aggiungete un pochino di brodo che avrete fatto coi sapori a vostro piacere.

Tenete aggiustato di sale e di pepe nero.

A cottura ultimata fate raffreddare, conservate in frigo, il di seguente rimettetela al fuoco finché non borbotti bene, servitela con crostini e abbondante parmigiano reggiano dell’appennino 40 mesi.

Continua

Prosciutto di Parma e Pomodori.

 

E’ arrivata la primavera in val Parma, qualche pecora di neve si vede ancora sulle vette più alte dell’appennino.

Qui sulla pedemontana, dove ricompaiono ordinati filari di pomodoro e campi di grano che ondeggiano al “marino”, il venticello che asciuga i dolci prosciutti di Parma è dolce sostare.

Siamo all’agriturismo “Ciato” antica misura romana dove ancora i campi sono segnati dalla centuriazione.

 

Continua

Dormire, soggiornare, agriturismo, Parma, vacanze, fine settimana, weekend.

Soggiorna a Ciato, poi se ti va è un’esperienza unica per condividere emozioni di vita vissuta fra formaggi e salumi.

Continua

Pasqua Chi ha le uova è chi ha i pulcini.

Continua

Soggiornare nella terra del don Camillo

 

Storie della nostra terra e di chi l’ha abitata. Concerto Cantoni.

Il Concerto Cantoni è una formazione musicale composta da 10-11 esecutori. Nasce a Mezzani di Parma nel 1861, il suo repertorio copre la musica da ballo di coppia in voga all'epoca:valzer, polka e mazurca. Un'innovazione, innanzitutto perché per la prima volta rese fruibile anche ai contadini e alle classi più umili la musica da ballo, fino ad allora presente solo nelle case dei nobili (gli unici che potevano permettersi di pagare i musicisti). Si esibisce soprattutto durante le sagre di paese; in pochi anni divenne noto in tutto il parmense e nelle province limitrofe.

Così scriveva Giovannino Guareschi.

“Il vecchio era nato con la musica dentro il cervello: componeva valzer, mazurche, polche e marcette, poi la concertava e la insegnava agli altri della famiglia. Perché tutti in quella casa, ragazzi uomini e donne suonavano qualche strumento a fiato.”

 

 

 

Continua

Parma Storie della nostra terra e di chi l'ha abitata.

 

Continuiamo il Viaggio nei Paesini di Don Camillo e Peppone.

Così scriveva Giovannino Guareschi, lo scrittore più tradotto al Mondo.

“Dunque il Po incomincia a Piacenza e fa benissimo, perché è l‘unico fiume rispettabile in Italia …

Il Po incomincia a Piacenza, e a Piacenza comincia anche il Mondo piccolo delle mie storie, il quale mondo piccolo è situato in quella fetta di pianura che sta fra il PO e l’Appennino.”

“Il fiume scorre placido e indifferente nella pianura, e tra il fiume e i paesi c’è l’argine: perciò le case non si specchiano nell’acqua, ma le storie di ogni paese scavalcano l’argine e il fiume tutte le convoglia: storie buffe e storie malinconiche, e se le porta via verso il gran mare della storia del mondo.”

 

Continua

Guareschi oltre Don Camillo

Per chi soggiorna all’agriturismo Ciato di Parma c’è la possibilità di visitare i luoghi di Giovannino Guareschi, meglio conosciuto per il Don Camillo e Peppone.

Ma chi è stato in realtà, oltre ad essere il “padre” di Don Camillo Guareschi.

Giovannino nasce a Fontanelle il 1° maggio 1908 e nel 1928 inizia la carriera di giornalista alla Gazzetta di Parma, presto ne diventa redattore.

Si trasferisce a Milano alla redazione di “Bertoldo”, fonda con Giovanni Mosca e Giaci Mondaini il settimanale sarcastico “Il candido”, collabora con il Borghese, la Notte e Oggi.

Oltre che giornalista, vignettista e scrittore fra i più tradotti al mondo in pochi sanno che Giovannino si cimentò anche nell’industria della ristorazione e dell’agricoltura.

Scrisse ironicamente di se “Guadagnati coi libri dei quattrini, ho tentato di fare l’agricoltore e l’oste, con lacrimevoli risultati per me, per l’agricoltura e per l’industria alberghiera del mio paese”

Nella foto una vignetta dello stesso Guareschi, che ritrae se stesso.

 

Continua

Guareschi oltre Don Camillo

Per chi soggiorna all’agriturismo Ciato di Parma c’è la possibilità di visitare i luoghi di Giovannino Guareschi, meglio conosciuto per il Don Camillo e Peppone.

Ma chi è stato in realtà, oltre ad essere il “padre” di Don Camillo Guareschi.

Giovannino nasce a Fontanelle il 1° maggio 1908 e nel 1928 inizia la carriera di giornalista alla Gazzetta di Parma, presto ne diventa redattore.

Si trasferisce a Milano alla redazione di “Bertoldo”, fonda con Giovanni Mosca e Giaci Mondaini il settimanale sarcastico “Il candido”, collabora con il Borghese, la Notte e Oggi.

Oltre che giornalista, vignettista e scrittore fra i più tradotti al mondo in pochi sanno che Giovannino si cimentò anche nell’industria della ristorazione e dell’agricoltura.

Scrisse ironicamente di se “Guadagnati coi libri dei quattrini, ho tentato di fare l’agricoltore e l’oste, con lacrimevoli risultati per me, per l’agricoltura e per l’industria alberghiera del mio paese”

Nella foto una vignetta dello stesso Guareschi, che ritrae se stesso.

 

Continua

Agriturismo, primavera in val Parma.

E’ primavera in Val Parma, un momento straordinario per visitare la valle del cibo -food walley-

Non è ancora eccessivamente caldo, il Marino, la brezza che asciuga il prosciutto dolce di Parma, accarezza la valle e la natura incomincia a dipingere la valle dei suoi colori meravigliosi.

Ma la vera scoperta sono le nostre guide, Giovanni per i sentieri storici e le soste gourmand e Claudia per la fotografia, già guida in Venezia.

Personaggi che dovrebbero insegnare all’università cosa è la vera accoglienza turistica.

Guide straordinariamente disponibili ed efficienti, appassionati e orgogliosi delle nostre radici.

Riescono ad esprimere tutta la nostra attenzione all’ospitalità mettendo a proprio agio i nostri ospiti.

Per info www.ciato.it

Continua

Tagliatelle emiliane e tagliatelle di fiocco.

 

E’ dal periodo covid, quella maledetta influenza che hanno trasformato in pandemia che qui all’agriturismo Ciato, di Parma, ancora ottima alcova per chi vuole andare alla scoperta dei must della Val Parma le cucine hanno risvegli nostalgici per non arrugginire o per sfamare i giustizieri delle valli.

Così che oggi un poco per nostalgia e un poco per verificare la loro efficienza ho cucinato uno di quei primi piatti che dovrebbero essere annoverati fra le nobili portate, ma finiscono, proprio per l’utilizzo di rimanenze seppur nobili nei “poveri mangiari” o più propriamente, come direbbe l’amico Enrico Santini nei piatti della più autentica ruralità, lui che bene saprebbe abbinarlo ad un bicchiere delle terre, Romagnolo-Marchigiane, della Compagnia del Beato Enrico.

Ve ne propongo la ricetta se mai avete in dispensa il necessario e la volontà di adoperarvi in cucina.

Fatevi una giusta dose di tagliatelle, io esagero con le uova, ne metto tre in 200gr di farina, sono uova di gallinelle ruspanti, fate di peso, quasi altrettante tagliatelle di fiocco.

Scaldate e salate acqua a sufficienza per te tagliatelle, in altro tegame mettete a soffriggere aglio in poco evo di qualità, aggiungete le tagliatelle di fiocco, togliete l’aglio al suo rosolare, aggiungete i sapori: rosmarino tritato, peperoncino, o ape menta come chiamano i miei amici toscani, e alla fine sfumate con aceto balsamico, io ho usato un 25 anni di botte modenese.

Nel frattempo cotte le tagliatelle al dente unite il tutto come da foto e amalgamate.

Se di vostro gradimento condividete tranquillamente. Buon tutto!

 

Continua

Tagliatelle emiliane e tagliatelle di fiocco.

E’ dal periodo covid, quella maledetta influenza che hanno trasformato in pandemia che qui all’agriturismo Ciato, di Parma, ancora ottima alcova per chi vuole andare alla scoperta dei must della Val Parma le cucine hanno risvegli nostalgici per non arrugginire o per sfamare i giustizieri delle valli.

Così che oggi un poco per nostalgia e un pocho per verificare la loro efficienza ho cucinato uno di quei primi piatti che dovrebbero essere annoverati fra le nobili portate, ma finiscono, proprio per l’utilizzo di rimanenze seppur nobili nei “poveri mangiari” o più propriamente, come direbbe l’amico Enrico Santini nei piatti della più autentica ruralità, lui che bene saprebbe abbinarlo ad un bicchiere delle terre, Romagnolo-Marchigiane, della Compagnia del Beato Enrico.

Ve ne propongo la ricetta se mai avete in dispensa il necessario e la volontà di adoperarvi in cucina.

Fatevi una giusta dose di tagliatelle, io esagero con le uova, ne metto tre in 200gr di farina, sono uova di gallinelle ruspanti, fate di peso, quasi altrettante tagliatelle di fiocco.

Scaldate e salate acqua a sufficienza per te tagliatelle, in altro tegame mettete a soffriggere aglio in poco evo di qualità, aggiungete le tagliatelle di fiocco, togliete l’aglio al suo rosolare, aggiungete i sapori: rosmarino tritato, peperoncino, o ape menta come chiamano i miei amici toscani, e alla fine sfumate con aceto balsamico, io ho usato un 25 anni di botte modenese.

Nel frattempo cotte le tagliatelle al dente unite il tutto come da foto e amalgamate.

Se di vostro gradimento condividete tranquillamente. Buon tutto!

Continua

Agriturismo Una bella vacanza.

Soggiorna all’agriturismo Ciato, esplora la val Parma. Ad aspettarti troverai una bellezza inaspettata, senza alcuna distrazione.

Continua

Parmigiano, prosciutto, agriturismo, B&B, Parma

Vieni in agriturismo a Parma e fatti un’esperienza unica lungo la valle, entra nei cavò del prosciutto di Parma e del Parmigiano-Reggiano.

Continua

Agriturismo Parma accoglienza

 

Abbiamo un segreto che rende speciale il tuo soggiorno a Ciato. L’attenzione all’ospite!

 

Continua

Agriturismo Parma accoglienza

Abbiamo un segreto che rende speciale il tuo soggiorno a Ciato. L’attenzione all’ospite!

Continua

dormire, sleep, schlafen, dormir, campagna, Parma

Per conoscere Parma è quasi d’obbligo soggiornare a Ciato, sia che tu lo voglia fare come agriturismo o più semplicemente in B&B.

E da qui che puoi iniziare a scoprire le perle delle nostre valli.

Prodotti unici al mondo, come il Parmigiano-Reggiano e il prosciutto di Parma.

Arriva e chiedi se vuoi scoprire il meglio.

In continuazione viaggiamo per la val Parma, la Val Baganza e la val d’Enza.

Così da indirizzarti nei luoghi migliori alla scoperta di aziende che nell’innovazione ma nel solco della tradizione, con sale, fuoco, ed aria danno ancora vita a prodotti che hanno fatto si che questa terra fosse terra di cibo e motori.

Continua

Dormire, Sleep, Schlafen, Dormir, Parma

Se hai idea di passare qualche giorno in agriturismo a Ciato ti consigliamo di prenotare per la imminente primavera. Nei nostri campi troverai diverse sfumature di verde, tramonti dorati e una cornice che esplode di bellezza naturale.

Continua

Soggiornare dormire viaggiare a Parma

Il cuore verde di Parma, Questo è quello che dicono i suoi abitanti, distese di grano e pomodori, un eccellente gastronomia fanno si che chi soggiorna qui a Ciato sulla pedemontana non abbia nulla da invidiare a chi è ospite della città.

Continua

B&B agriturismo Parma

Alloggiare in una vera fattoria che si nasconde fra campi di pomodoro e di grano è una delle esperienze migliori che puoi fare per una fuga poetica.

Dai un occhiata alle possibilità di soggiornare in un bed & breakfast come Ciato, posizionato in un incantevole luogo della Val Parma. Il grande edificio si contraffaccia al Castello di Torrechiara, risalente al XIV secolo.

Continua

Soggiorno a Parma

 

Sei pronto per un fine settimana di primavera?

Parma in questa stagione oltre ad offrire il clima migliore è anche meno affollata ed è un momento straordinario per visitare sia la città che le sue colline, momento in cui sprigionano tutta la loro energia e le magie della cucina aspettano solo di essere assaporate.

Ma se non conosci o non hai già deciso una meta o vuoi scoprire i posti più nascosti del territorio e i caveau dove si conservano le perle dell’enogastronomia ti consigliamo di affidarti agli esperti di agriturismo Ciato, dove un equipe di vari soggetti si metterà a tua disposizione per accompagnarti in un tour indimenticabile, fatto di storia leggende e buon gusto.

Un modo nuovo per scoprire eccellenze culturali, storiche, artistiche, enogastronomiche, architettoniche e folcloristiche identitarie di questo lembo di terra il cui nome risuona nel mondo.

 

Continua

Agriturismo Ciato. Foto tours con un esperta.

Le nostre collaborazioni non finiscono mai, oltre alle guide turistico storiche se sei un appassionato di fotografia c’è Loriana Claudia Manzo, https://www.loriannaclaudia.com/ che può aiutarti a cogliere l’attimo migliore per aprire il tuo obbiettivo. Lei e Giovanni Bosi https://www.facebook.com/photo/?fbid=8930083533754798&set=ecnf.100002597218461 sono da considerare marchi emblematici delle nostre valli, oltre che caratteristici.

Chiedi info durante la prenotazione del tuo soggiorno c/o agriturismo Ciato Parma.

Continua

Escursioni e viste guidate direttamente dall'agriturismo. Parma.

 

 

Mia nonna che era ritenuta una saggia della valle di Castrignano mi diceva sempre che è la collaborazione a fare grandi le cose e le genti.

Noi, oggi qui, all’agriturismo Ciato, continuiamo ad operare con la sua filosofia e per chi vorrà soggiornare presso di noi avrà la possibilità o direttamente o tramite il nostro supporto di avere a disposizione una guida sia storica che ambientale, per la città e per le nostre meravigliose valli ad un costo agevolato sia che decidiate di muovervi con il vostro mezzo o con il suo.

Ecco alcuni esempi di possibili escursioni:

 

Continua

Magnani Rocca Flora

 

Si avvicina la primavera, la stagione dei fiori per eccellenza, e come sempre Fondazione Magnani Rocca è pronta con la sua mostra a tema, mentre agriturismo Ciato a due passi è pronto ad offrire la migliore ospitalità di soggiorno.

"FLORA. L’incanto dei fiori nell’arte italiana dal Novecento a oggi"

L’incanto dei fiori nell’arte italiana dal Novecento a oggi è in programma dal 15 marzo al 29 giugno 2025 alla Villa dei Capolavori, 150 opere per un omaggio floreale all’arte italiana

 

 

Continua


>