Auto storiche, Emile Mathis, Bugatti Ettore, Ciato, Parma

Lunedý 24 Marzo 2008

Auto storiche, Emile Mathis, Bugatti Ettore, Ciato, Parma

Ci piace vivere il presente facendo memoria del passato, ricordando cose un poé─˘ inconsuete che oltremodo ci hanno divertito E cos?Ę aprendosi per Ciato una nuova ed interessante stagione 2008 vorremmo ricordare un incontro tra i pi¨ significativi del 2007 che spost˛ dalla vicina Francia sino allé─˘aia di Ciato, Parma, circa 60 bolidi Mathis costruiti fra le due guerre mondiali del secolo scorso. Furono gli amici dé─˘oltralpe, cultori di auto storiche a marchio francese Mathis, estimatori del prosciutto di Parma, a contattarci tramite lé─˘amico Pelacci dellé─˘omonima azienda di Traversetolo. Fu cos?Ę che Ciato, dopo avere ospitato diversi raduni di auto storiche di alto prestigio, che hanno parcheggiato nellé─˘aia che guarda al maniero del Pier Maria Rossi di Torrechiara; il raduno mondiale, che vide riavvicinarsi dopo decenni le mitiche Lancia Lambda, e avere tenuto a battesimo a Parma il raduno delle Lancia ante 1950 in occasione del lancio della nuova Thesi, nel 2007 ospita questa carovana di é─˙cultorié─¨ che partendo dalla Francia ogni anno vanno alla scoperta di una nazione europea. E cos?Ę Mario Schianchi, titolare di Ciato, oltre a dilettarsi nel fare milioni di fette di prosciutto a potuto ammirare da vicino tutta la serie di auto uscite dallo stabilimento di Strasburgo di Emile Matihis. Mathis, inizialmente concessionario di auto Fiat e Panhard & Levassor cominci˛ ad interessarsi alla produzione. La vera avventura inizi˛ con il lancio della Mathis Type, ma il vero successo fu appena prima del primo conflitto mondiale con le vetture Baby e Babylette di segmento medio basso. Nel primo dopoguerra la casa arriv˛ ad essere il quarto costruttore nazionale. La produzione era improntata sul segmento basso e ci˛ fu alla base del nuovo successo degli anni venti che videro la nascita di modelli quali la SB e la P. la prima da 1.1 litri e la seconda da 0.7. Gli affari proseguirono bene sino agli anni 1930 che videro uscire la nuova vettura Emy-4, anche se fall?Ę il tentativo di esportazione verso gli Stati Uniti dé─˘America. Ma la grande depressione del 1929 consigli˛ a Emile Mathis di fondersi con la Ford francese chiudendo lo stabilimento di Strasburgo. Le ultime vetture prodotte a Strasburgo furono la Emy-4 L?ęgŔre e la Emy-4 S con cambio ridotto a tre marce che sostituiva le versioni precedenti Va ricordato che Mathis si avventur˛, allé─˘inizio, anche in auto di grandi prestazioni, commissionandone la realizzazione ad un giovane che lascierÓ anché─˘egli il proprio nome nella storia dellé─˘automobile, Ettore Bugatti. Da questa convenzione nel 1904 nasce la Hermes la cui costruzione ufficiale parte nel 1905 e a termine nel 1907. In questo breve lasso di tempo escono ben 4 versioni la 7430cc, la 8480cc, la 8986cc e la 12058 capace di prestazioni notevoli per lé─˘epoca e di superare seppure di pochi chilometri i 100 allé─˘ora. Nelle versioni é─˙baseé─¨ la lubrificazione era manuale, mentre era a pompa meccanica nelle rimanenti versioni.

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