Su e giù per le valli di Parma

Sabato 06 Aprile 2013

Su e giù per le valli di Parma

Oggi voglio parlarvi di due artisti, ai più sconosciuti.                    Paolo Melegari: “il fotografo”. Nasce a Camaiore il 22.02.1960 da dove la famiglia per lavoro si trasferisce a Parma, frequentata la scuola dell’obbligo, l’amore per la fotografia lo porta a Roma all’istituto oggi “Roberto Rossellini” all’ora più semplicemente Istituto per la cinematografia e televisione, dove insegna fra gli altri il produttore cinematografico Luigi De Laurentis. Già da studente nel tempo libero coglie momenti di grande interesse della vita romana che lo portano a vendere le sue foto al quotidiano  “il tempo” diretto da Giovanni Letta. Torna a Parma dove viene rapito da Antonella, Ferrarese, trasferitasi con la famiglia a Parma, che ben presto lo porta all’altare. Parma non offre grandi opportunità ai fotoreporter così Paolo trova lavoro presso lo studio Bassi, dove perfeziona la sua arte sulle figure e sui matrimoni. Successivamente apre un proprio studio nella centrale via Garibaldi di Parma, è il boom degli album matrimoniali, la sua fama lo porta a immortalare cerimonie a livello nazionale, attualmente esercita in via Montebello, e nel tempo libero e quando ha l’ispirazione coglie della Parma e del suo territorio immagini che più che scatti sembrano libri, racconti. Alcune sue opere sono esposte ed in vendita presso il “Parma Point” Per quanto riguarda il nostro agriturismo Ciato, né è diventato il fotografo ufficiale.

Sakai, ovvero Paolo Sacchi, strano quanto simpatico personaggio della val Baganza. Si è diplomato a Parma, sezione disegno di architettura, al Toschi nel 1976 Disegnatore dal 1979 al 1984, lavoro fisso che proprio per la sua estrosità lascia, Dal 1984 al 1987 disegna le scenografie di: Attila, Aida, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Boheme, per lo scenografo Alberto Nodolini. Nel 1988 si dedica alla tecnica dell'acquerello e realizza decine di prospettive di arredamento di interni per abitazioni private e locali pubblici. Dal 1992 al 2005 collabora con lo studio Policreo di Parma a progetti di inserimento paesaggistico, e di impatto ambientale occupandosi prevalentemente di illustrare le specie erbacee, arbustive ed arboree, le tipologie di impianto, le simulazioni prospettiche dei progetti.  Dal 1997 si dedica alla lavorazione della pietra. Realizza alcune tombe e due sculture monumentali, una a Lesignano de Bagni e un'altra a Collecchio. Paolo Sacchi vive e lavora a Ramiano, frazione del comune di Calestano, ma ha un negozio, o meglio una bottega, o meglio ancora un ritrovo, quando c’è, anche nel bellissimo borgo di Calestano e di recente un recapito a Sala Baganza. La sua estrosità lo ha portato ad affezionarsi alla modulazione della pietra locale in cui domina uno stile forte e dinamico. Attualmente per il nostro Agriturismo Ciato sta pensando alla progettazione di un obelisco con giochi di acqua.

 

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