LE MEUSE

Domenica 12 Ottobre 2008

LE MEUSE

-quotidiano del Belgio-
Le meuse parla di Ciato di Schianchi Mario e di Parma

Sicuramente non siamo grandi messaggeri di cucina o stile Italiano, soggiornare da noi e conoscere la nostra cucina si fa senza contributo. Nemmeno avremmo immaginato di essere ambasciatori inconsapevoli del nostro territorio a certi livelli, se non fosse stato per un certo Vittorio Schianchi, emigrato nel dopoguerra in Belgio, che molto cortesemente ci ha recapitato una copia del quotidiano locale di cui ci piace riportare in modo integrale la sua missiva, al quale abbiamo rivolto un invito a soggiornare presso di noi.

Liege 7.10.2008
“Signor Schianchi
mi presento mi chiamo Schianchi Vittorio figlio di emigrati Langhiranesi (Quinzano-Vidiana) residenti in Belgio subito dopo la guerra.
Ma se vi scrivo è per un'altra cosa.
Leggendo il mio giornale qui in Belgio (la Meuse- sud top) o vista un articolo parlando dell’Emilia Romagna, Langhirano, Felino, Panocchia e anche della sua azienda “CIATO”.
Cosi o pensato di farli un piacero (spero) mandandoli questo articolo.
Vi fara anche piacere a vedere che a più di 1000 km si parla della sua azienda.
Vi auguro una buona continuazione con la sua azienda
Vittorio Schianchi.

Tutto ciò, non di certo commissionato, è nato da due chef Belgi, il primo Eric Alfieri anche Lui di origini italiane,operatore oltre che in Belgio in Spagna e chissà per quale strana combinazione ebbe a soggiornare presso di noi in primavera. L’accogliemmo con la semplicità e cordialità che ci è consueta, accompagnandolo alla scoperta dei veri DOP di Parma. Il secondo, Renato Carati, estensore dell’articolo, ci confidò fra le righe di essere anche titolare di una trasmissione radiofonica, tant’è che durante il suo soggiorno ci siamo permessi di disturbare anche il direttore della locale sezione del consorzio del Parmigiamo, e notammo una inconsueta quanto strana, passionale, addirittura patologica curiosità, ma mai ci saremmo aspettati un così gratificante riscontro.
Leggendo l’articolo trasuda tutta la voglia di trasmettere ai cugini Belgi la vera autenticità dei nostri prodotti, per questo riportiamo questa notizia, per ringraziarli tutti, quali disinteressati ambasciatori del nostro territorio e delle sue produzioni, augurandoci di averli ancora graditi ospiti a CIATO.

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