Poveri mangiari il piatto di oggi.

Lunedý 01 Febbraio 2021

Poveri mangiari il piatto di oggi.

Così succede che se nelle ricche mense fanno bella mostra di se i più nobili condimenti, mentre al desco dei poveri mangiari ci si arrangiava con le cose che si potevano conservare nella gabbietta del ripostiglio e di quello che anche i meno nobili si potevano permettere in quanto frutto più della loro sapienza e lavoro che delle loro possibilità.

Se non avete la fortuna di avere in casa un torchietto e la pazienza di miscelare un pochino di farina di grano Saragolla con acqua, procuratevi da un pastificio artigianale a filiera corta qualche spaghetto molto sottile.

Per due persone prendete una cipolla rossa tonda di media dimensione, tagliatela ad anelli sottili e fatela appassire accompagnata da un piccolo sorso di Malvasia secca, finitela con abbonante innaffiatura di aceto balsamico e un leggero pizzico di sale.

Nel frattempo avrete cotto in abbondante acqua salata 120/140 gr. di spaghetti.

Cotti al dente buttateli in casseruola dove avete appassito la cipolla, aggiungete giusta quantità di olio evo, non è male l’olio della Lunigiana, nevico senza parsimonia nel mio caso, ma voi fatelo a vostro piacimento, con pepe nero e parmigiano di montagna.

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