Poveri mangiari Zuppa di fave.

Venerdý 04 Giugno 2021

Poveri mangiari Zuppa di fave.

Ho raccolto delle fave e siccome sono molto deperibili ho pensato di utilizzarle subito per preparare una zuppa di fave con aggiunta di un po’ di pancetta.
Tra i nostri poveri mangiari non poteva mancare in questa stagione un piatto uscito si dalla fantasia delle nostre nonne, dettato da quel “culetto” di pancetta rimasto nella moscarola e dalle fave fresche dell’orto.

Sbucciamo con cura le nostre fave, circa 250gr a commensale, se possibile fresche di giornata, la fava è una pianta della famiglia delle leguminose ed è, allo stato fresco una fra le fabaceae più deperibili, rendiamo a piccoli cubetti di circa 1/2cm la pancetta o a strisce a seconda del nostro gusto.

Ora rendiamo a rondelle un bel scalogno fresco che unito alla pancetta metteremo in un coccio con un cucchiaio di evo, ancor prima che lo scalogno sia totalmente appassito aggiungiamo le fave, un gocciolino d’acqua e facciamo andare dolcemente per 30 minuti.

Preleviamo una parte delle fave e passiamole al frullatore, rimettiamo nel coccio, aggiungiamo qualche lacrima di evo, aggiustiamo di pepe, sale e timo fresco a piacere.

Servite calda magari con una fetta di pane passato in padella con una nocciolina di burro.

Che dire. Buon appetito con i nostri poveri mangiari.

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