CuriositÓ della settimana. "Fattorie Aperte"

Venerdý 12 Gennaio 2007

CuriositÓ della settimana. "Fattorie Aperte"

Scartabellando fra i miei ritagli ingialliti di riviste e giornali al tempo della mia presidenza dellé─˘A.N.G.A. é─ýassociazionale nazionale giovani agricoltori- ho trovato un articolo di é─˙Mondo agricoloé─¨ del 1974 che riporto integralmente. Ad ognuno la sua conclusine. In Inghilterra non Ŕ solo una preoccupazione dei produttori che la gente conosca quale impegno si chiede agli agricoltori. Lé─˘INGLESE é─˙FARM OPEN DAYé─¨ SIMILE A CANCELLI APERTI é─˙Gli agricoltori inglesi per durare e superare le loro difficoltÓ, hanno bisogno della comprensione e della simpatia della gente che vive in cittÓ; il consumatore deve sapere quel che ci vuole per produrre una pinta di latte od una libra di carneé─¨ . Questi obbiettivi non impegnano soltanto gli agricoltori, che aprono i cancelli delle loro aziende perch?ę il pubblico possa visitarle nel modo pi¨ confortevole; ma anche la pubblica amministrazione che opera al servizio dellé─˘agricoltura. Inoltre anche le industrie di mezzi tecnici che lavorano per lé─˘agricoltura. Questa Ŕ lé─˘edizione inglese dellé─˘operazione é─˙cancelli apertié─¨ é─ýpromossa in Italia dalla confagricoltura- e che la prende il nome di é─˙farm open dayé─¨. Il problema Ŕ il medesimo; far conoscere lé─˘agricoltura alla gente di cittÓ. Per˛ i mezzi sono assai diversi. Da noi si richiede un grosso impegno delle unioni provinciali degli agricoltori. I singoli visitatori, le autoritÓ hanno a disposizione mezzi di trasporto collettivi per raggiungere i luoghi delle manifestazioni; danno un occhiata qua e la perch?ę il tempo incalza e debbono poter visitare pi¨ aziende nello stesso giorno. Troveranno anche il conforto di una sostanziosa colazione loro offerta allé─˘aperto. In Inghilterra il programma mensile delle aziende da visitare, domenica per domenica, viene predisposto e propagandato per tempo. I visitatori é─ýdelle autoritÓ non si avverte nessun bisogno- raggiungono lé─˘azienda che vogliono visitare con i propri mezzi; pagano un biglietto per entrare, acquistano un opuscoletto dove sono illustrate le caratteristiche dellé─˘azienda che stanno per visitare; si muovono senza guida, seguendo un itinerario studiato scrupolosamente, lungo il quale si imbatteranno, una per una, con le industrie che lavorano per lé─˘agricoltura (addestramento professionale, centri di assistenza tecnica e veterinaria,, commissioni che sovrintendono ai singoli mercati). Ad ogni tappa vedranno diagrammi, cartelli, prodotti in bella mostra. In ognuno, viene documentato lo sforzo sostenuto perch?ę lé─˘agricoltura possa assicurare una buona parte del fabbisogno alimentare della nazione. Alla fine di un tale itinerario lungo i fabbricati rurali, i visitatori troveranno alcuni trattori con rimorchio. Su ogni rimorchio balle di paglia messe di traverso a mo di sedili. Trattoristi cortesi che, quando il carico dei visitatori Ŕ al completo, prendono il via per correre in lungo e in largo lé─˘azienda, mostrando le coltivazioni, i pascoli; costeggiando i boschi.. In una bella domenica di luglio un é─˙farm open dayé─¨ presso un coltivatore diretto, offre lé─˘occasione per uno svago istruttivo ad un migliaio di persone. In un azienda zootecnica, nella posta riservata alla Commissione Carne Bestiame (i cui dirigenti sono in prevalenza allevatori nominati dal governo) si possono vedere esposti in grande evidenza cartelli come questo: é─˙La storia del vostro vitellone: quanto costa allevarlo? Quanto si ricava vendendolo? Quanto guadagna o perde chi lo ha allevato per voi? Ecco le spese e ricavi ( che vengono rigorosamente riportate in modo analitico) . Diciamoci la veritÓ, quale ufficio statale o commissione soggetta alla vigilanza dello stato oserebbe da noi esporre in pubblico un cartello (veritiero) di questo tipo. Ma cé─˘Ŕ di pi¨, lé─˘industria mangimistica si presenta ai visitatori del suo cliente con un cartello in cui sono registrati, voce per voce, gli aumenti subiti dalla materia prima utilizzata dai mangimisti, mettendo a confronto lé─˘inverno 1972/3 con lé─˘inverno1973/4. Cos?Ę il consumatore apprende anche quel che Ŕ stato lé─˘aumento medio ponderato del prezzo dei mangimi. Allo stesso modo lé─˘industria dei fertilizzanti informa sullé─˘aumento eccezionale dei fosforiti, sul maggior costo della fertilizzazione, sulle difficoltÓ che incontra lé─˘industria per rifornire gli utilizzatori e quelle di questi ultimi per approvvigionarsi. Il é─˙farmeré─¨, lé─˘agricoltore; non ha niente da dire; sono gli altri a parlare per lui: Basta a lui che il visitatore possa rendersi conto in qual modo, in quale ambiente, con quale impegno lé─˘agricoltura britannica Ŕ al servizio del paese.

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