A Ciato si spengono i motori delle Suzuki

Martedý 24 Luglio 2012

A Ciato si spengono i motori delle Suzuki

Dopo giorni di preparativi e tre giorni di intensa manifestazione ieri 22 luglio ha chiuso il dodicesimo demoride tour e il raduno del club dello I.O.C.I. per festeggiare il decimo anno della fondazione. Diversi i motociclisti provenienti dall’estero che superano le presenze italiane, forse San Pietroburgo la località più lontana è prima ad arrivare. E’ stata anche l’occasione per conoscere il nuovo direttore Italia insediatosi solo da pochi giorni e alla sua prima uscita ufficiale.

Noi abbiamo cercato di dare la nostra disponibilità alla riuscita dell’evento e colto l’opportunità per fare conoscere il territorio e le sue produzioni.

Diverse le motociclette che si potevano provare o ammirare come la Suzuki da corsa messa in mostra dall’officina Boselli di Parma a cui vanno anche i nostri ringraziamenti, come allo stand allestito da Mario di Roma con la Hayabusa, fra le moto più veloci del mondo.

Dire che la maggioranza degli ospiti sono stati squisiti è forse dire poco, qui diventa difficile ricordarli tutti, nomi che hanno poca assonanza con la nostra lingua e quindi gli accomuniamo tutti in un grande grazie, da ricordare il trio Riccardo, Lorenzo e la sorella Sofia, gli animatori del demoride tour e di conseguenza ribattezzati Demo Ride e Tour.

 

 

Non ci sarebbe stato il riscontro che la manifestazione ha avuto se a fianco dell’agriturismo Ciato non avessimo avuto i fratelli Luca e Andrea Ilari della Ilari cav. Alberto, Roberto, il papà e la signora Silvia per il Birrificio di Langhirano e la Cantina Lamoretti a cui va il nostro grazie. Si ringraziano inoltre, in modo particolare, i collaboratori di Ciato. Paolo e Antonella dello studio fotografico "Il Fotografo Paolo Melegari"

Contattaci