Migliavacca

Venerdý 02 Gennaio 1970

Migliavacca

Oggi ci va di andare di musica e menzionare altri personaggi della Parma musicale, non assunti alla gloria di Giuseppe Verdi o del direttore Arturo Toscanini, ma degni sicuramente di essere annoverati fra le note musicali di Parma : Giuseppina Strepponi, Ildebrando Pizzetti e il meno ricordato, ma anch’esso degno di citazione, Augusto Migliavacca.

Le sue composizioni più note sono; la marcia (Addio alla brigata Ancona), una mazurka (Flora), una polka (Gli ultimi giorni di Carnevale), un grazioso valzer (Luce dell'anima), un altro suonatissimo valzer (L'usignolo) e la Mazurka variata che porta il suo nome.

Augusto Migliavacca nasce a pochi chilometri dal nostro agriturismo Ciato nel 1838 non vedente; già dalla primissima infanzia sente un amore viscerale per il violino, figlio di famiglia sicuramente non abbiente lo condusse presto all'attività di solista vagabondo.

In possesso di una discreta voce accompagna col canto le sue note e il suo cercare il perfezionismo gli valse presto l’appellativo di "Paganini dei suonatori ambulanti".

Nessun altro musicista concesse in vita sua tanti bis a così poco prezzo.

L’Usignolo .