Terra di diversitÓ: una serie di motivi per visitare Parma e le sue colline.

Sabato 12 Gennaio 2013

Terra di diversitÓ: una serie di motivi per visitare Parma e le sue colline.

Bello far propria la sagoma del torrente Parma e osservare come le sue curve si fanno sempre meno pronunciate digradando verso la pedemontana parmense. Sentite l'odore di tradizione che emana da ogni casolare, ammirare i colori che insistono sui tralci dei vigneti e nei coltivi che si modificano al cambiare delle stagioni. Da non perdere la varia gastronomia a base di insaccati di carni squisite e saporite verdure dell’orto, accompagnate dai vini che magicamente fanno propri gli umori armoniosi delle terre che un tempo furono testimoni della storia amorosa del Pier Maria Rossi, signore di queste terre con l’amata Bianca Pellegrini da Arluno. Diverse le stagioni come le motivazioni di un soggiorno; la Val Parma perpetra una tradizione culinaria che si nutre dei prodotti provenienti dal suo variegato paesaggio e fanno dei pasti un evento sociale. Il rosso dei colli, il lambrusco, la malvasia nelle sue diverse declinazioni: dolce amabile e secca, il salame felino, la coppa e la pancetta, il dolce prosciutto di Parma, il parmigiano reggiano, le confetture aziendali le delizie dell’orto e i dolci casalinghi vi attendono a Ciato, l’agriturismo ospitato in un azienda agricola tutt’ora attiva, dalla classica corte a U tipica dell’Emilia settecentesca che guarda a sud, al maestoso maniero di Torrechiara e alle cime dell’Appennino tosco emiliano ora innevate ora culla di essenze, profumi e irripetibili scenari, lasciando a nord le Alpi di cui nella bella stagione si scorge il monte Baldo accarezzato dal Lago di Garda e la catena delle Alpi orientali. Ogni occasione è buona per venire a rifornire la propria cambusa, per un piacevole periodo di relax o meditazione, per un romantico soggiorno, e per i più festaioli non manca mai l’occasione per catapultarsi in una festa paesana di cui il territorio è ricco, significativi i vari festival o fiere dedicati ai prodotti della valle: la castagna, il fungo, il tartufo, la torta fritta la malvasia, il festival del camper per arrivare all'acme del festival del prosciutto a settembre. Il soggiorno si presta anche per gli amanti del trekking nella storia; sono le vie romane e quelle della transumanza; inoltre la val Parma è attraversata da numerosi sentieri di breve e lunga distanza che portano ai rifugi e ai laghi, numerosi sull’Appennino. Nell’architettura, nelle tradizioni, nelle danze e negli sport campestri potrete percepire il modo di essere di queste genti.

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