Ciato, Parma; ritornano gli svedesi.

Venerdý 09 Novembre 2012

Ciato, Parma; ritornano gli svedesi.

Nei giorni scorsi ha fatto tappa all’agriturismo Ciato di Parma una nuova delegazione lappone, Svezia del Nord, per approfondire e studiare la promozione territoriale.

La delegazione dopo una breve visita alla città si è recata nel borgo del castello di Torrechiara per far visita all’Antica Cantina del Borgo, per carpire i segreti della vinificazione tradizionale e per acquistare quel tanto di nettare di Bacco possibile da portare in patria. Dopo un brindisi conviviale tutti a Ciato per un focus sulla promozione, al mattino successivo al Fabiola per vedere la lavorazione del Parmigiano. Ma perché gli svedesi si sono innamorati così di Ciato.

A prescindere dal loro dire……. e continuo diffondere in patria la voce che io sia un personaggio, credo lo si debba all’Italia; Paese della qualità e dei cibi buoni, genuini, belli e variegati; come lo sono i monumenti, il suo territorio, il clima, le sue molteplici coltivazioni, la storia, le tradizioni e a volte forse sì, anche le sue risorse umane.

Un mix non riproducibile su questo pianeta.

Eppure se andiamo a leggere i dati agroalimentari e turistici stiamo perdendo terreno.

L’export italiano food e wine è al 19%, mentre sale al 27% per la Germania e al 25% per la Francia. C’è da interrogarsi!

Se da un lato i medi e piccoli produttori continuano a sfornare “must” di indiscussa qualità, i nostri grandi centri di distribuzione continuano a litigarsi aree del nostro territorio mentre McDonald, Starbucks, Lidl e Correfour invadono l’Europa.

Forse a noi basterebbe poco per migliorare la situazione, magari andando a recuperare una percentuale del falso mede in Italy.

Ma non può essere compito dei piccoli e medi produttori, e già sufficiente che loro incentivino il turismo enogastronomico e promuovano il prodotto come fanno i soci delle 156 “strade dei vini e sapori”; la commercializzazione del prodotto spetta ad altri che straparlano di sinergie ma hanno le reti bucate.

Un esempio c’è vicino a noi: Il Trentino Cooperativo e il MKT Territoriale che sta mettendo in essere la Valle d’Aosta. Ma l’Italia in generale sembra incapace anche di copiare.

Già….. sono valli lontane!

 

Schianchi Mario

 

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